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Bruxelles,
Il Partenariato per l'Est, la nuova iniziativa di cooperazione Ue con
Ucraina, Georgia, Bielorussia, Moldova, Armenia e Azerbaigian sarà
finanziata con 600 milioni di euro fino al 2013, come aveva proposto la
Commissione europea. E' quanto si legge nella bozza di conclusioni del
Consiglio europeo, dopo la discussione ieri sera tra i ministri degli
Esteri dei Ventisette. "Siamo pienamente soddisfatti", riferisce una
fonte della Polonia. Il ministro degli Esteri di Varsavia, Radoslaw
Sikorski, aveva insistito molto sulla questione delle risorse.
La richiesta della Polonia, secondo fonti
diplomatiche, è stata sostenuta dalla Svezia - l'altro padrino del 'Partenariato
per l'Est' - dai Baltici e dalla Commissione. L'Italia, con Spagna,
Francia, Germania, Olanda e Belgio, erano contro, perché timorose di
penalizzare il vicinato Ue nel Mediterraneo, che in base ad un accordo
del 2006 dovrebbe ricevere due terzi delle risorse della politica di
vicinato Ue contro un terzo per il fronte orientale.
Nel testo si indica poi che "l'Ue,
in linea con l'approccio globale in materia di migrazione, dovrebbe
inoltre procedere per gradi verso un regime di spostamenti senza obbligo
di visto" per i sei Paesi coinvolti nell'iniziativa. Il resto della
dichiarazione sul 'Partenariato per l'Est' è invariato rispetto alle
bozze dei giorni scorsi: la Russia, quindi non verrà invitata al summit
del 7 maggio a Praga, che vedrà il lancio formale dell'iniziativa,
mentre la partecipazione del presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko
sarà decisa solo all'ultimo momento, in base ai progressi sui diritti
umani e alla capacità di Minsk di resistere alle pressioni russe sul
riconoscimento di Ossezia del sud e Abkhazia.
20.03.2009
VIRGILIO NOTIZIE
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Su sociale. Presto si costruiranno anche
basi militari russe
Mosca,
la russia stanziera' piu' di 13 miliardi di rubli (288 milioni di euro)
del suo bilancio per il 2009 a sostegno di abkhazia e ossezia del sud,
la cui indipendenza dalla georgia e' stata riconosciuta da mosca lo
scorso settembre dopo la crisi del caucaso. Come dichiarato in un
comunicato stampa del ministero delle finanze, all'abkhazia andranno
2,36 miliardi di rubli, mentre 2,8 miliardi saranno destinati a
tshkinval.
l'obiettivo di questi fondi e' pagare gli
stipendi dei lavoratori, nonche' garantire assegni familiari, borse di
studio e delle pensioni. In aggiunta, precisa il ministero delle finanze,
all'ossezia del sud saranno assegnati 8,5 miliardi di rubli per la
ristrutturazione di edifici, strutture sociali e delle abitazioni e dei
servizi pubblici colpiti dagli eventi del mese di agosto 2008.
sul territorio delle due repubbliche
ribelli, in un prossimo futuro saranno basi militari russe. Le autorita'
dell'ossezia del sud sono disposte a offrire il loro territorio per basi
militari alla russia per 99 anni. Il presidente dell'abkhazia sergei
bagapsh si e' gia' detto d'accordo a dare il terreno per le basi per 49
anni.
secondo alcuni rapporti, la russia spende
per la costruzione e l'equipaggiamento delle infrastrutture militari in
abkhazia e ossezia del sud oltre 10 miliardi di rubli.
16.03.2009
VIRGILIO NOTIZIE
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